2 giugno: Montecitorio apre le porte ai Volontari del Servizio Civile

2 giugno: Montecitorio apre le porte ai Volontari del Servizio Civile

Venerdì 2 giugno è stata una giornata particolare per alcuni fortunati volontari e operatori del mondo del Servizio Civile: la Camera dei deputati ha infatti aperto le sue porte in occasione della Festa della Repubblica per la terza edizione dell’incontro “Servizio Civile – Giovani per un’Italia solidale”. In rappresentanza del Comitato Regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia si sono recati a Roma l’Operatore Locale di Progetto Sabrina Peressini e il volontario Nicolò Tonazzi.

I lavori sono stati aperti da un intervento della Presidente della Camera Laura Boldrini, sono intervenuti in seguito alcuni ragazzi in servizio presso le associazioni Cnesc, Comunità di Sant’Egidio, Fnsg, Agenzia giovani, Fondazione Astalli, Agesci, Cngei ed Fse; i volontari, attraverso delle testimonianze, hanno condiviso quello che per loro è il significato del Servizio Civile e i valori che questa esperienza sta trasmettendo loro. A conclusione dell’incontro hanno preso la parola il Presidente della Consulta Nazionale per il Servizio Civile Giovanni Bastianini e il Sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Luigi Bobba che hanno riportato i progressi e gli obiettivi raggiunti dal Servizio Civile negli ultimi anni e hanno aggiornato l’assemblea sull’avanzamento dei lavori a livello parlamentare come l’approvazione della legge sul Servizio Civile Universale.
La solennità della cerimonia è stata suffragata dalla presenza in Aula della Banda dei Vigili del Fuoco che ha eseguito inizialmente l’Inno nazionale italiano e a conclusione dell’incontro l’Inno europeo (l’Inno alla gioia). L’iniziativa è stata trasmessa in diretta sulla Web tv della Camera, sul canale satellitare e su Rai 3 a cura di Rai Parlamento.

Questo incontro, proprio nel giorno della Festa della Repubblica, ha dato la possibilità a tutti i partecipanti di comprendere a fondo l’opportunità di dedicare volontariamente, indipendentemente dal settore in cui si operi, un anno della propria vita agli altri diventando cittadini attivi e facendosi portatori di quei valori come la pace, la solidarietà, l’inclusione, l’attenzione agli ultimi che sono impressi nella nostra Costituzione e che sono alla base del Servizio Civile.

Nicolò Tonazzi, Volontario SCN