Arzincontri #5. Di Figli in Padre: i Ceconi di Montececon

San Francesco, Vito d'Asio (Pn)
Giovedì 19 febbraio 2015
San Francesco, Vito d'Asio (Pn)
Via Galantz
2, 33090 San Francesco PN
Italia
Pro Loco Alta Val d'Arzino
377-2908138

Alle ore 20.15, presso il Bar Da Renzo a San Francesco, incontro con Vannes Chiandotto, storico, che ci racconterà la storia del Conte Ceconi dal punto di vista dei suoi figli.

La vita professionale di Giacomo Ceconi (1833-1910), geniale impresario, che in Austria-Ungheria si è distinto nella costruzione delle grandi gallerie ferroviarie dell’Arlberg e della Wochein, poi divenuto Nobile e Conte di Montececon, è nota in Val d’Arzino, dove è nato, ha innalzato un castello e realizzato, a sue spese, con una generosità straordinaria, strade e scuole. In questa serata cercheremo di scoprire la vita familiare del Conte, che contrasse quattro matrimoni ed ebbe undici figli, e percorreremo insieme la storia della famiglia Ceconi di Montececon.

Alcune pillole. Dei suoi discendenti ebbero notorietà Angelo, che nella sua vasta azienda agricola in Sardegna introdusse innovazioni considerate un modello, e Mario, artista ancora giovanissimo apprezzato dalla critica nazionale, le cui sculture abbelliscono importanti palazzi. Di valore è il nipote Angelo, figlio di un fratello del Conte, clinico universitario sulle cui pubblicazioni studiarono generazioni di medici. Altri figli espatriarono, come Vittorio che finì i suoi giorni in Inghilterra, o gli premorirono, come Camillo e Umberto.

Le figlie Giovanna, Elvira e Alice maritarono ufficiali dell’esercito austriaco. La figlia Rosa sposò un ingegnere che lavorò all’Arlberg e, dopo il divorzio, un medico. La figlia Maria prese per marito il figlio di un ingegnere svizzero impegnato al tunnel della Wochein. L’ultimogenita Magda, invece, rimase nubile.

La storia di una famiglia importante, piena di sfaccettature, tutta da scoprire.