Intervallo di Confidenza

Monfalcone (Go)
Da Giovedì 24 marzo a Venerdì 1 maggio 2016
Monfalcone (Go)
Piazza C. B. Cavour
44, 34074 Monfalcone GO
Italia
Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Monfalcone
0481-494383
Intervallo di Confidenza @ Monfalcone (Go) | Monfalcone | Friuli-Venezia Giulia | Italia

Il progetto, curato da Daniele Capra, mette a confronto dal 25 marzo all’1 maggio oltre trenta lavori recenti di tre tra i più significativi autori del panorama italiano che praticano la scultura. La mostra indaga le modalità attraverso cui si sviluppa la poetica di ciascun artista, grazie a strategie e processualità complesse caratterizzate dal continuo alternarsi della percezione del rischio e della fiducia in sé. Intervallo di confidenza si caratterizza come una conversazione mirata a fornire allo spettatore delle chiavi interpretative polifoniche rispetto alla ricerca di un artista, improntata allo sviluppo di grammatiche personali in cui coesistono azioni ricorsive e approcci espressivi continuamente nuovi. La mostra sarà corredata da una pubblicazione bilingue con le immagini delle opere negli spazi della galleria, i testi del curatore ed un contributo critico di Davide Daninos, Marco Tagliafierro e Alice Ginaldi.
Intervallo di confidenza analizza lo spazio di lavoro entro cui si muove l’artista, l’area in cui le ipotesi di partenza – rispetto alla propria poetica, ai materiali, alle sintassi compositive – hanno un grado prevedibile di verificabilità. A tale consapevolezza si affiancano spinte centrifughe che lo portano a superare il confine del noto, pressioni che è necessario saper assecondare senza farsi travolgere. Se infatti l’opera può essere interpretata come atto psichico volontario caratterizzato dalla concentrazione energetica, dall’intensità concettuale, spaziale, temporale o emotiva, nel momento di massimo sforzo l’artista è costretto a sviluppare delle modalità esecutive in cui il dubbio sistematico del non conosciuto è moderato dalla fiducia nei propri mezzi e dalla possibilità di cadere senza farsi troppo male. Egli deve cioè saper sviluppare delle doti con cui essere in grado, per tratti anche non molto brevi, di navigare a vista, non potendo disporre degli strumenti necessari per poter misurare e valutare le ricadute di ogni azione. Ed è in questa dicotomia che l’artista deve aver il coraggio di muoversi, se non vuole limitarsi ad essere un ripetitivo fautore di equilibri già esplorati o di modalità già percorse. Inevitabilmente l’evoluzione del lavoro è frutto del tentativo, del rischio, del coraggio di buttare il cuore oltre le secche del presente.

Vernissage Giovedì 24 marzo ore 18.00.

Orari:
Giovedì e Venerdì dalle 16.00 alle 19.00.
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
chiuso il 27 marzo.
Ingresso libero.