Villa Ottelio Savorgnan, gioiello incastonato nel verde del Basso Friuli

Villa Ottelio Savorgnan, gioiello incastonato nel verde del Basso Friuli

La storica dimora friulana candidata al censimento nazionale del FAI 

Su un’ansa del fiume Stella, ad Ariis di Rivignano Teor, si affaccia Villa Ottelio Savorgnan. La storica dimora è immersa nel Parco dello Stella, dove piante autoctone si alternano a rare vegetazioni che percorrono il corso del fiume fino alla laguna di Marano. Proprio lo Stella è la ragion d’essere della Villa che, fin dall’Età del Ferro, divenne un polo conosciuto in tutto l’Adriatico.
Da castelliere a villaggio fortificato, da castello a villa: passato di padrone in padrone, lo storico edificio ha saputo adattarsi ai cambiamenti dei secoli, conoscendo la più grande fortuna con la famiglia Savorgnan. Arrivati ad Ariis intorno al 1336, i Savorgnan fecero del fiume la loro ricchezza: qui si commerciava il sale, prodotto richiesto e ambito tra i casati. Ma la Villa non è stata solo una sede economica e di rappresentanza. Qui, tra i rami della magnolia secolare, le acque celesti del fiume e la suggestiva facciata color mattone è nata la più grande storia d’amore di tutti i tempi: Giulietta e Romeo. Infatti, come accertato da importanti storici e autentiche fonti, i veri protagonisti della tragedie shakespeariane furono la nobildonna friulana Lucina Savorgnan e il letterato Luigi Da Porto, che vissero la loro storia d’amore nella storica dimora di Ariis.
La Villa ha conosciuto tempi difficili dopo il trasferimento degli ultimi eredi Ottelio nel corso del Novecento. Dopo degli ingenti interventi che ne hanno deturpato la bellezza degli spazi interni, la dimora ha vissuto un periodo di negligenza che è terminato nel 2015, quando il Comune di Rivignano Teor, dopo l’acquisto, ha scelto di valorizzare questo bene, proteggendolo dall’oblio.
Oggi, per Villa Ottelio Savorgnan si è aperto un nuovo capitolo anche grazie alla candidatura al concorso nazionale del FAI (Fondo ambiente italiano) “I luoghi del Cuore”. Come un vero censimento, ogni cittadino ha la possibilità di candidare il proprio “luogo del cuore” nel sito del FAI. I primi tre classificati a livello nazionale accedono ad un fondo per la loro valorizzazione e tutela. Per gli altri beni è necessaria la soglia dei duemila voti per poter presentare un progetto di recupero e avere la possibilità di ricevere un contributo. Nel 2018, il compendio friulano si è aggiudicato il secondo posto nella classifica regionale superando i 2800 voti. La Villa è candidata anche all’edizione 2020 del concorso. Al trentesimo posto nella classifica parziale nazionale, la storica dimora ha bisogno di sostegno per la sua salvaguardia.

Fino a novembre sarà aperta la votazione sul sito del FAI con un semplice click al seguente link https://bit.ly/VotaVillaOttelioSavorgnan.
Inoltre, resta la possibilità di aiutare la Villa nel concorso votando in loco durante gli eventi organizzati dal Comitato Villa Ottelio Savorgnan.

Guarda il video realizzato dal FAI Giovani Friuli Venezia Giulia e dal Comitato Villa Ottelio Savorgnan per promuovere la storica dimora come Luogo del Cuore:

Natura, storia, emozioni: la dimora è un vero e proprio scrigno friulano che ha conquistato il cuore di molti. Per aiutare il compendio nella sua rinascita, basta un semplice click. Villa Ottelio Savorgnan è pronta per la sua nuova stagione.

Maggiori informazioni sul sito web www.villaotteliosavorgnan.it