INAUGURAZIONE NUOVO UFFICIO TURISTICO SAN GIUSTO (TS)

INAUGURAZIONE NUOVO UFFICIO TURISTICO SAN GIUSTO (TS)

Il castello di San Giusto si arricchisce di un nuovo info point e bookshop, inaugurato il 26 giugno, e punta a implementare ancora il numero di visitatori, che rispetto allo scorso anno segnano già un +25% nei primi sei mesi dell’anno. Lo spazio, gestito ora dalla Pro Loco, è già operativo e segue quello avviato in piazza Unità, mentre il terzo punto sarà aperto a breve all’interno del Porto vecchio. «Dobbiamo dare qualità ai turisti che arrivano a Trieste e nella nostra regione. Al castello di San Giusto siamo passati da 60 mila a 127 mila visitatori -ha sottolineato il sindaco Roberto Dipiazza – sviluppando un’azione sinergica che sta dando ottimi risultati e parte da lontano, per la valorizzare crescente di uno dei simboli della nostra città. Ma il rilancio del castello nasce da lontano, da tanti interventi fatti anni fa, quando versava in condizioni di degrado ed è stato curato e rimesso a posto. Insieme a quello di Miramare e Duino rappresenta una punta di diamante per Trieste».

I turisti a San Giusto saranno accolti da personale che parla otto lingue e da brochure e altro materiale informativo che riguarda tutta la città. L’orario di servizio del visitor center prevede l’apertura ogni giorno dalle 10 alle 19, domeniche, festivi e aperture straordinarie comprese, per un numero complessivo pari a 2.700 ore.

Oltre al sindaco, alla presentazione sono intervenuti anche l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi, il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo, il presidente della Pro Loco di Trieste Michele Ciak, il presidente regionale del comitato Unpli FVG Valter Pezzarini, i consiglieri comunali Vincenzo Rescigno e Francesco Panteca, la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna e il responsabile del Castello Stefano Bianchi. «Proseguiremo con un altro punto simile nel Porto Vecchio – ha aggiunto Rossi – che rappresenta una zona strategica, dove valorizzare ancora di più il nostro territorio e la proposta culturale in particolare». «Anche questo