L’AGENDA FRIULANA 2019

L’AGENDA FRIULANA 2019

“Mandi!” Con questo saluto l’Agenda Friulana 2019 di Chiandetti Editore abbraccia i suoi lettori e li accompagna lungo l’anno nuovo.

Quarantatre anni ininterrotti di edizione sono un traguardo che testimonia l’interesse e la fiducia dei lettori per questa pubblicazione che svolge una doppia funzione, oltre all’annotazione degli impegni giornalieri, ogni pagina illustrata permette al pubblico di conoscere e riscoprire la storia, le tradizioni, i personaggi rilevanti, il paesaggio, la gastronomia e le tradizioni legati indissolubilmente al nostro territorio.

L’Agenda Friulana è stata un segno di speranza e volontà di rinascita a non piegarsi a seguito del terremoto del 1976, una testimonianza della nostra offerta di laboriosità, amicizia e volontà di non cedere. Valori che hanno guidato da sempre Chiandetti Editore in questo percorso e che la gente ha compreso premiandoci con la gioia di identificarsi.
L’Agenda Friulana, patrocinata dal Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, dall’Ente Friuli nel Mondo, da Confartigianato Imprese e dal Club Unesco di Udine, nel tempo si è valsa della collaborazione di tantissimi autori, che attraverso i loro preziosi contributi danno risalto a tutte le componenti del patrimonio della regione Friuli Venezia Giulia, storia di epoche passate, tradizioni nelle sue molteplici configurazioni, attualità con la ricchezza di un mondo vivo, pronto a tutte le sfide che oggi più che mai noi tutti siamo chiamati a vivere ed ancor di più a risolvere.

L’argomento principale del 2019 è dedicato alle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, per cui all’apertura di ogni mese dell’anno vengono segnalati gli eventi che le Pro Loco organizzano con passione e dedizione nel territorio. Associazioni meritevoli che con i loro numerosi collaboratori, con gratuità e profondo legame alla propria terra mantengono vive le nostre radici, esse sono un’espressione genuina dei valori che portano alto il nome del Friuli.

Certamente appartenere ad una associazione è l’occasione per condividere il proprio tempo con coloro che la frequentano e la animano, in questo modo si può raggiungere momenti di gioia, di serenità perché segnati non solo dalla condivisione ma anche dalla amicizia.

Anche la copertina, realizzata da Manuela De Monte, richiama l’essenza dell’Agenda Friulana, rappresentando un mosaico fotografico dove ogni elemento si lega, come la prima pagina di un libro che vuole raccontare, in un solo sguardo, la storia contenuta in esso. Il concept è fresco, una tavolozza bianca dove i colori sono le immagini stesse e le forme geometriche suggeriscono movimento e rinnovamento e tradisce il segreto di questi oltre quarant’anni di successo: saper raccontare le tradizioni e le nostre radici con una formula contemporanea e facile da leggere. Secondo la tradizione, il 13 dicembre, l’Agenda Friulana 2019, come dono di Santa Lucia, viene presentata ufficialmente presso Villa Manin a Passariano alle ore 18.00.

Si presentano numerose e varie le rubriche presenti al suo interno, scritte in italiano e in friulano e curate dalla dott.ssa Elisa Mauro. L’Agjenzie Regionâl pe Lenghe Furlane promuove l’educazione del plurilinguismo nei bambini, Lionello D’Agostini descrive l’Ara di Ratchis, monumento significativo che documenta la presenza passata del ducato longobardo, Elettra Patti ricorda il pittore Giordano Merlo nella ricorrenza del centenario della nascita, Stefano Perini narra il sogno aquileiese di Freud, Giuliano Rui tratteggia la figura del sottoufficiale Adolfo Della Mea decorato per il suo eroico comportamento sul fronte russo, Lionello Baruzzini descrive i numerosi e diversificati biotopi presenti in regione, Paolo Bortolussi ricorda con un briciolo di nostalgia le usanze della zona di Codroipo con il pezzo “lis tradizions dal codroipês”. Continuiamo con Flaviano Bosco che espone “La vendetta del patriarca Bertrando di San Genesio, alcune notte sulla beffa di Richinvelda”, Stefano Buiatti propone la birra descrivendone storia, componenti e produzione, Marina Cernetig illustra le varie tradizioni delle Valli del Natisone con la fatica ma allo stesso tempo la gratificazione di far perdurare nel tempo le proprie origini, Vito Sutto guida i suoi studenti dell’Istituto Marinoni nella rubrica “pedalando in Friuli” e descrive anche la figura di Piero De Martin, prestigioso artista codroipese, Angelo Floramo espone la storia del Novecento Friulano a partire dagli inizi del ‘900 fino agli anni ’50, un argomento complesso descritto in maniera chiara. Ancora Remigio Giorgiutti con il testo “E venne quel frate”, Marisa Gregoris con due storie intitolate “L’arc di Sant Marc” e “Liende dal ucielut”, Don Nello Marcuzzi descrive dodici chiese mariane, Flavio Mattiuzzo ripercorre l’industria della seta in Friuli, Franca Mian delinea la figura di Rino Pastorutti, mosaicista noto in tutto il mondo, e la figura di Vittorio Cadel, poeta e pittore originario di Fanna, Gottardo Mitri illustra Pieri Savorgnan di Brazzà, famoso esploratore friulano che fondò la colonia francese del Congo, difendendo i diritti dei conquistati, Piero Monassi presenta le sue medaglie dedicate ai vecchi modi di dire di Buja,

Dania Nobile esamina lo scultore e medaglista Aurelio Mistruzzi, Luciano Borin descrive le ricette per realizzare degli ottimi piatti tradizionali di Caneva, Giovanni Puppatti delinea le testimonianze del mondo contadino, strutture ed elementi che contraddistinguono il nostro paesaggio e vanno preservate nel tempo, Tiziana Ribezzi descrive sei rilevanti musei friulani, Nino Rodaro cura il calendario e le effemeridi, Franco Romanin tratteggia alcune fontane famose presenti nella nostra Regione, Odorico Serena descrive la figura dei Magi nelle sacre scritture e due biografie dedicate a Virginio Moratti e a Luigi Marinig, Ferruccio Tassin presenta personaggi goriziani, Celestino Vezzi descrive religiosità e usanze carniche, infine vi sono le liriche di Giovani Maria Basso, Italo Bertolin, Angelica Casonato, Renzo Di Marco, Sabina Marzotta, Franca Mian Franco Romanin e Aldo Rossi.

Da qualche anno inoltre l’Agenda Friulana e altri libri di Chiandetti Editore sono protagonisti di un programma quotidiano in onda su Telefriuli alle ore 6.45 e in replica alle 8.15, intitolato “Un nuovo giorno”, in cui Elisa Mauro e Gabriele Marcuzzi fanno compagnia al telespettatore con pillole di cultura friulana.

L’Agenda Friulana è disponibile nelle librerie ed edicole oltre che nella sede a Reana del Rojale.