LEGGE REGIONALE SALVASAGRE, BILANCIO DEI PRIMI TRE ANNI E SGUARDO AL 2022

LEGGE REGIONALE SALVASAGRE, BILANCIO DEI PRIMI TRE ANNI E SGUARDO AL 2022

Nei suoi primi tre anni dall’approvazione, la Legge regionale 7/2019 del Friuli Venezia Giulia, denominata “Salvasagre”, sono stati stanziati 3 milioni 673 mila 826 euro per valorizzare, sostenere e promuovere sagre, feste e fiere tradizionali, comprese quelle del mondo delle Pro Loco regionali. E con la ripartenza nel 2022 gli stanziamenti aumenteranno.

“Si tratta di risorse importanti che – ha affermato il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Mauro Bordin, promotore della legge – testimoniano l’attenzione dell’amministrazione regionale verso un settore che, oltre ad avere importanti riscontri sotto il profilo della tutela della identità e della tradizioni, genera indotto economico e promuove la socialità. Ringrazio gli assessori regionali competenti e le loro direzioni per la collaborazione fornita e per l’impegno ad attuare gli obiettivi della Legge regionale 7/2019, così come il presidente Valter Pezzarini e l’Unpli Fvg per la collaborazione in fase di elaborazione della norma, nel suo perfezionamento e applicazione. Inoltre ritengo doveroso sottolineare il grande l’impegno profuso anche dai collaboratori che lavorano presso lo sportello SOS Eventi FVG di Villa Manin, una vera e propria eccellenza a servizio non solo delle Pro Loco, ma di tutte le associazioni del Friuli Venezia Giulia”.

Sportello SOS Eventi FVG di cui il Comitato regionale Unpli ha fornito i dati sull’utilizzo. “Lo Sportello – ha commentato il presidente Valter Pezzarini – fornisce all’organizzatore di un evento indicazioni per la realizzazione delle attività, con
particolare attenzione al rispetto delle norme di legge e dei principi della sicurezza. Nei casi in cui sia necessario il parere di un tecnico sono a disposizione consulenti esterni cui poter rivolgersi. Un aiuto ai sodalizi che cresce: dalle 34 pratiche Suap tra luglio e dicembre 34, alle 35 del 2020 segnato dalla pandemia alle 70 del 2021 fino alle 102 solamente tra gennaio e giugno di quest’anno. Grazie al consigliere Bordin per la collaborazione nel rendere realtà questa legge, che sta aiutando non solo le Pro Loco ma l’intero Terzo settore, auspicando per il futuro sempre più sburocratizzazione e chiarezza sulle norme nazionali riguardanti l’organizzazione degli eventi”.

Alla presentazione dei dati, avvenuta nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di Udine in sala Kugy, sono intervenuti anche il segretario del Comitato Marco Specia e per lo Sportello SOS Eventi FVG Alberto Guerra.