QUADRO NORMATIVO SU DISPOSIZIONI PER ORGANIZZAZIONE EVENTO PUBBLICO

QUADRO NORMATIVO SU DISPOSIZIONI PER ORGANIZZAZIONE EVENTO PUBBLICO

La fase più acuta e stringente dell’emergenza sanitaria nazionale è terminata e nelle ultime settimane appositi provvedimenti nazionali e regionali sono intervenuti per autorizzare la riapertura di gran parte delle attività produttive, contestualmente ad apposite linee guida che interessano settori quali “sagre e fiere”, “ristorazione”, “cinema e spettacoli”, “commercio al dettaglio su aree pubbliche”, “parchi tematici e di divertimento”, ecc.
Tutti questi ambiti possono, in tutto o in parte, interessare le attività delle nostre Pro Loco nella programmazione di eventuali iniziative nel corso dei prossimi mesi. Da una fase in cui era vietata ogni forma di evento pubblico passiamo ora ad una diversa fase in cui ogni soggetto organizzatore può e deve fare una attenta analisi e progettazione delle condizioni poste dalla normativa in vigore, in continua e rapida evoluzione, per decidere autonomamente se e quali attività intraprendere.
Il ruolo che il Comitato Regionale vuole svolgere in questa fase, congiuntamente all’UNPLI nazionale, non è tanto quello di girare alle proprie associate copie di deliberazione e linee guida che ognuno può facilmente reperire sui siti istituzionali di Governo e Regione, come anche sulla stampa locale (con ricostruzioni a volte eccessivamente semplicistiche), quanto piuttosto di fornire un prezioso supporto formativo e informativo che, congiuntamente al ruolo svolto dai tecnici e consulenti cui molte Pro Loco si affidano, metta tutti i Presidenti e i loro Consigli direttivi nella condizione di assumere decisioni ponderate circa fattibilità, rischi e responsabilità connesse alle eventuali attività da intraprendere nel prossimo futuro.
Con questo obiettivo saranno proposti nella seconda metà del corrente mese di Giugno dei webinar online che vedranno la presenza in qualità di relatori e formatori i consulenti tecnici dello Sportello SOS Eventi FVG, gestito dal nostro Comitato Regionale, il p.i. Luigi Folin e l’arch. Enrico Zamparutti. Gli incontri si terranno in diverse fasce orarie e a numero chiuso, per permettere così a tutti i partecipanti di porre domande e interagire adeguatamente con i relatori. Sarà garantita la presenza a tutte le Pro Loco attraverso la programmazione di un numero di repliche degli incontri che soddisfi le esigenze di tutte le Pro Loco. Di ciò vi verrà data comunicazione nei prossimi giorni.
Riepiloghiamo di seguito l’attuale quadro normativo di disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 cui è necessario attenersi nell’organizzazione di un evento pubblico.

NORMATIVA NAZIONALE
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020
Data validità DPCM: fino al 14 giugno 2020
Articolo 1
Lettera i)
Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore ai sensi dell’articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;
Lettera m)
Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori. L’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.
Allegato 9
Spettacoli dal vivo e cinema
1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura
>37,5 °C.
3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
6. Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

NORMATIVA REGIONALE
Ordinanza contingibile e urgente n. 16/PC
del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Data validità ordinanza: fino al 30 giugno 2020
Articolo 2
[Ordina] che sia consentito, in conformità alle Linee guida approvate dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, lo svolgimento delle attività economiche e sociali di seguito indicate:
a) ristorazione;
[…]
f) commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti);
[…]
t) cinema e spettacoli;
[…]
u) parchi tematici e di divertimento;
v) sagre e fiere;
[…]
I punti sopra elencati sono quelli che, in maniera esemplificativa ma non esaustiva, potrebbero maggiormente interessare l’attività delle Pro Loco. Riportiamo di seguito le linee guida adottate dalla Conferenza delle Regioni inerenti “sagre e fiere” e richiamate dall’ordinanza del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Sagre e fiere
Le presenti indicazioni si applicano a sagre, fiere e altri eventi e manifestazioni assimilabili.
▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, se opportuno comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica, sia ricorrendo al personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione.
▪ Riorganizzare gli spazi, anche mediante segnaletica a terra, per consentire l’accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
▪ Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura
>37,5 °C.
▪ Negli spazi espositivi specificatamente dedicati alle manifestazioni fieristiche (sia ambienti chiusi, sia aperti), la postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettronico e gestione delle prenotazioni online, e se possibile mantenere un registro delle presenze per una durata di 14 giorni.
▪ È necessario rendere disponibili prodotti disinfettanti per i clienti e per il personale in più punti dell’impianto, in particolare nei punti di ingresso e di pagamento.
▪ Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente.

▪ Se presenti, eventuali posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo tra le sedute di almeno un metro o tale da garantire il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.
▪ In considerazione del contesto, tutti i visitatori devono indossare la mascherina a protezione delle vie aeree (per i bambini valgono le norme generali); tale obbligo si applica anche agli operatori addetti alle attività a contatto con il pubblico.
▪ Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, attrezzature e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.).
▪ Per tutti gli spazi al chiuso, favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità.
▪ Per eventuali ulteriori servizi erogati all’interno di tali contesti (es. bar, ristorazione) attenersi alla relativa scheda tematica specifica.

 

L’ultimo punto precisa puntualmente come in caso di attività specifiche svolte nel corso di ciò che genericamente viene definito come “sagra/fiera”, siano da applicare anche le linee guida previste per le altre specifiche attività.
E’ evidente che nell’ambito degli eventi organizzati dalle Pro Loco quasi mai abbiamo situazioni che possono identificarsi unicamente come manifestazioni con la presenza di solo pubblico “dinamico”, ma quasi sempre questo è contestuale anche ad altre attività quali somministrazione di alimenti e bevande, pubblico spettacolo (musica dal vivo, cinema all’aperto, ecc.), spettacoli viaggianti (gonfiabili, attrazioni per bambini, luna park, ecc.), commercio al dettaglio (mercatini degli hobbisti, ecc.) e altre attività.
A titolo esemplificativo quindi in caso di:
− somministrazione di alimenti e bevande sono da applicarsi anche le linee guida per la “ristorazione”;
− in caso di pubblico spettacolo anche le linee guida per “cinema e spettacoli”;
− in caso di spettacoli viaggianti anche le linee guida per “parchi tematici e di divertimento”;
− in caso di commercio al dettaglio anche le linee guida per “commercio al dettaglio su aree pubbliche”.
Per completezza si allegano alla presente estratto del DPCM 17 maggio 2020, ordinanza regionale n. 16/PC e relativo documento integrale contenente le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive.
Il quadro è indubbiamente complesso e in continua evoluzione, considerato anche che ogni provvedimento reca una data di fine validità dello stesso di breve periodo.
Per tale motivo i webinar in programmazione entreranno nello specifico di quanto previsto da tutta la normativa sopra esposta, affiancando la spiegazione tecnica dei consulenti a quella giuridica di un legale che definirà le responsabilità in capo al Presidente della Pro Loco in caso di manifesta inadempienza alle disposizioni previste.

Da Lunedì 8 giugno la segreteria regionale ritornerà a essere pienamente operativa e, come sempre, rimane a completa disposizione in caso di eventuali necessità.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Valter Pezzarini

 

ALLEGATI: